In pratica
Rendi più semplice il primo contatto
A chi visita il tuo sito piace il tuo lavoro, ma non sa che cosa chiederti. Mostragli come nasce un progetto con te.
Capri Video · Aggiornato il · 4 min di lettura
Un clic sul tuo sito non equivale ancora al desiderio di parlare con te. In mezzo c'è una decisione: «Questa offerta è abbastanza rilevante per me da spingermi a contattarli adesso?». Chi non riesce a rispondere a questa domanda deve continuare a cercare informazioni da solo oppure abbandona la pagina.
Un video esplicativo sul sito può aiutare proprio in questo passaggio. Dà al visitatore un'idea chiara di che cosa risolvi, a chi si rivolge la tua offerta e come avviene il primo contatto. In questo modo, il passaggio alla richiesta può diventare più consapevole.

Una richiesta comincia dalla capacità di orientarsi
Molti siti aziendali presentano subito l'intera gamma di servizi. Per un visitatore può essere impegnativo. Deve capire quale servizio corrisponde alla sua esigenza, quali termini dovrebbe conoscere e se il suo caso rientra effettivamente tra quelli di cui si occupa l'azienda.
Un video mirato può aiutarlo a scegliere. Parte da una situazione iniziale ricorrente e conduce all'offerta adatta. Può e deve dire con chiarezza a chi è indicato il servizio. Un sito ottiene ben poco se genera più contatti, ma questi riguardano regolarmente esigenze che esulano dai servizi effettivamente offerti.
Prima di pianificare, guarda le richieste che ricevi già. Quali esigenze sono in linea con la tua offerta? In quali casi mancano conoscenze preliminari importanti? E in quale punto nasce spesso un malinteso? È da qui che può partire una storia capace di sostenere concretamente l'attività.
Un esempio: il visitatore non sa ancora che cosa chiedere
Immagina un'impresa di progettazione e realizzazione di giardini che si occupa di rifacimenti completi. Sul sito un potenziale cliente vede splendidi spazi esterni, ma non sa se deve già presentarsi con un progetto definito. Forse rimanda il contatto perché pensa di non aver ancora sviluppato abbastanza la propria idea.
In questo esempio, un video esplicativo potrebbe mostrare come dai primi desideri, da un sopralluogo e da un confronto diretto si arriva a un progetto concreto. Chi guarda capisce che può partire anche da una domanda aperta. Allo stesso tempo, scopre quali informazioni sono utili per il primo colloquio.
Il vantaggio per l'attività sta, in questo caso, in aspettative più chiare. Il video spiega da dove si comincia e rende evidente l'ambito del servizio previsto. Per verificare se ne derivano più colloqui pertinenti, si potranno poi esaminare le richieste effettivamente ricevute.
Il video e il modo di contattarti devono essere coerenti
Se il video invita a un confronto sul progetto senza impegno, il passaggio successivo dovrebbe corrispondere esattamente a quell'invito. Un modulo che richiede subito numerosi dati tecnici potrebbe essere poco coerente. Viceversa, una richiesta relativa a un prodotto molto specifico richiede più informazioni di una generica richiesta di essere richiamati.
Formula quindi il passo successivo dal punto di vista del visitatore. «Parliamo della tua idea» comunica qualcosa di diverso da «Richiedi un preventivo». Entrambe le formule possono essere adatte. Conta quale aspettativa la tua azienda soddisfa davvero dopo il contatto.
Inoltre, il video dovrebbe trovarsi nel punto in cui nasce questa decisione. Per una singola offerta, una pagina dedicata al servizio è spesso più adatta della sola pagina iniziale. Lì il visitatore può trovare la spiegazione, i dettagli del servizio e il modo per contattarti nello stesso contesto.

Aiuta a orientarsi anche chi non avvia il video
Non tutti i visitatori hanno voglia di guardare un video in quel momento. Un titolo chiaro, un breve riepilogo e informazioni sui servizi facili da leggere restano quindi importanti. Il video integra questi contenuti e ne rende evidenti i collegamenti.
Sottotitoli e scritte comprensibili nelle immagini aiutano a seguire il video senza audio. Sullo smartphone i dettagli rilevanti devono essere ben riconoscibili. Una nota poco visibile nel video serve a poco se, nell'impaginazione reale del sito, il visitatore riesce a malapena a leggerla.
Una buona immagine di anteprima può anche spiegare di che cosa parla il video. Un titolo concreto come «Ecco come inizia la progettazione del tuo giardino» offre un orientamento diverso rispetto a un pulsante di riproduzione senza contesto. Il visitatore può decidere autonomamente se guardarlo risponderà alla domanda che si sta ponendo.
Valuta il contributo alla qualità delle richieste
Un numero elevato di visualizzazioni non dice ancora se il video affronta l'esigenza giusta. Osserva anche i colloqui: i potenziali clienti comprendono l'ambito del servizio? Arrivano con le informazioni iniziali necessarie? Alcuni malintesi vengono sollevati meno spesso?
Se confronti diverse versioni delle pagine, dovresti considerare le differenze nelle fonti di traffico o nelle iniziative in corso nello stesso periodo. Altrimenti potresti attribuire al video un cambiamento che ha altre cause.